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Incassi, Dumbo vola in testa

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Al secondo posto A un metro da te, chiude il podio Bentornato Presidente con Claudio Bisio

1 aprile 2019

Timida ripresa del al box office italiano, dopo settimane di calo, ma non è il caso di lasciarsi andare a entusiasmi. Anzi. Da giovedì 28 a domenica 31 marzo nel campione Cinetel si sono incassati 7.621.951 (ma Cinetel avvisa che mancano alcuni dati, più del solito), con una crescita del 17% rispetto al precedente fine settimana, molto negativo, che aveva sfiorato i 6 milioni e mezzo. Continuano le belle giornate ma l’uscita di Dumbo (Disney) ha raddrizzato un po’ la situazione. Il film live tratto dal celebre e omonimo film animato ha incassato al debutto 3.336.163 euro in 834 sale, per una media di 4.000 euro a schermo. Una partenza sicuramente molto buona, ma non clamorosa come altri blockbuster analoghi (La bella e la bestia parti con oltre 7 milioni). Anche negli Usa il film di Tim Burton è partito con il freno a mano tirato, nonostante le attese. Vedremo come proseguirà, in Italia e altrove.

Scende al secondo posto in classifica A un metro da te (Notorious), che però con poco più di un milione – per la precisione 1.060.108 euro – perde solo il 22%; il film è in 388 schermi, per una media-sala di 2.732 euro e un totale di 2.792.591. Insomma, un buon passaparola per questo teen movie di taglio drammatico e sentimentale. Chiude il podio al 3° posto Bentornato Presidente (Vision), sequel del fortunato Benvenuto Presidente che rivede Claudio Bisio nei panni del candido Giuseppe Garibaldi, stavolta premier in un governo che ricorda l’attuale, con tanto di vicepremier fotocopia. Non molto forte la partenza: solo 635.228 euro in 512 sale, per una media di 1.241 euro.

Al 4° posto ancora bene Captain Marvel (Disney) che al quarto weekend raccoglie altri 338mila euro e supera i 9 milioni e mezzo (9.678.392 euro). Molto bene anche Il professore e il pazzo con la coppia Mel Gibson-Sean Penn (Eagle), che perde solo il 29% e addirittura guadagna due posizioni salendo al 5° posto con 288.774 euro in 245 schermi (media: 1.179 euro) e arrivando a 817.273 euro al secondo weekend. Nuova entrata al 6° posto con l’horror The prodigy – Il figlio del male (Eagle), con 260.316 euro in 252 sale (per una media di 1.033 euro a schermo), mentre al 7° posto troviamo Scappo a casa (Medusa), il debutto da protagonista solitario per Aldo Baglio che sta faticando non poco: 214.138 euro l’incasso al secondo weekend (in 263 schermi, per una media molto bassa di 814 euro), che portano il totale a 983.475 euro. Ben 66% la perdita rispetto al primo weekend, che incassò 633mila euro: quasi la stessa cifra di Bentornato Presidente! Al di là delle differenze tra i due film, ci sono una serie di commedie italiane (deludenti) che registrano più o meno gli stessi, scarsi risultati. In questa stagione sono ben poche quelle che si sono sollevate dalla mediocrità a livello di incassi: tra queste le due con Fabio De Luigi, Ti presento Sofia e 10 giorni senza mamma.

La top ten vede poi all’8° posto un film al debutto, Una giusta causa (Videa), che incassa 195.283 euro al debutto in 183 sale (media schermo: 1.067 euro), al 9° posto Peppermint – L’angelo della vendetta (Lucky Red/Universal) che raccoglie al secondo weekend 177.913 euro in 200 schermi (media di appena 890 euro) per un totale di 767.844 e al 10° posto la new entry Captive State (Adler), con 161.630 euro in 208 sale (altra media molto bassa: 777 euro a schermo).

Tra le altre novità, vediamo al 14° posto Border – Creature di confine (Wanted/PFA/Valmyn) con 69.201 euro in 69 schermi (per una media di 1.003 euro a sala), al 17° posto Tutte le mie notti dell’esordiente Manfredi Lucibello (102 Distribution) con 31.214 euro in 31 sale (media schermo: 1.007 euro), al 25° posto il bel Fratelli nemici – Close Enemies (Europictures), in concorso a Venezia, con 13.254 euro in 35 schermi (media purtroppo molto bassa, di soli 379 euro a sala).

Escono infine dai primi dieci posti: all’11° posto Momenti di trascurabile felicità (01) di Daniele Luchetti (01), con Pif e Thony, che al terzo weekend incassa 135mila euro per un incasso complessivo di 1,6 milioni; al 12° posto Escape room (Warner) che con 107mila euro al terzo weekend arriva a un milione e mezzo; al 13° posto Green book (Eagle), che al nono weekend incassa altri 103mila euro e rotti arrivando in totale a 9 milioni e mezzo e superando così Departed, come maggior incasso per un miglior film Oscar degli ultimi 15 anni (bisogna risalire al 2004, ovvero al terzo episodio de Il signore degli anelli per trovare l’Oscar al miglior film con un incasso maggiore);  al 19° posto Un viaggio a quattro zampe (Warner) che al terzo weekend incassa 26mila euro per un totale di 769mila euro; al 20° posto My hero Academia the Movie (Nexo Digital), che aveva fatto il grosso nei due giorni di uscita come evento (ma rimanendo ancora a disposizione delle sale interessate) che al suo secondo weekend ha aggiunto altri 24mila euro al suo incasso globale di 338mila euro.

Antonio Autieri

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La redazione di Viva il Cinema!

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