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Incassi, l’ora dei teen ager

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Debutta in testa A un metro da te, al secondo posto Captain Marvel, chiude il podio Aldo Baglio con Scappo a casa

25 marzo 2019

Altro calo al box office italiano, dopo quello di sette giorni fa. Da giovedì 21 a domenica 24 marzo nel campione Cinetel si sono incassati solo 6.389.009 euro (che diventa il peggior weekend del 2019), con un calo dell’8% rispetto al precedente fine settimana, già negativo, che si era fermato a 6,9 milioni. Sicuramente l’inizio della primavera, se il tempo è bello come ieri ovunque, incide: ma storicamente il fattore climatico è solo una conferma a snobbare proposte che non vengono giudicate forti.

Debutta al primo posto A un metro da te (Notorious) con 1.341.429 euro in 415 sale, per una media di 3.232 euro a schermo. Una storia che sta diventando classica, quella di due giovanissimi malati (qui di fibrosi cistica) che si innamorano a partire dalla rispettiva fragilità, che continua ad attirare il pubblico dei giovanissimi. Al 2° posto scende il precedente leader Captain Marvel (Disney) che al terzo weekend raccoglie 847.085 euro (-59%) in 458 schermi, per 1.850 euro a sala e un totale arrivato a 9.125.567 euro. Chiude il podio Scappo a casa (Medusa), debutto da protagonista solitario per Aldo Baglio, che si ferma a 625.932 euro in 371 schermi (media sala: 1.687 euro): numeri non altissimi per un film comico, l’impressione è che da solo il componente del terzetto Aldo Giovanni e Giacomo sia considerato meno (e peraltro l’ultimo film del trio fu un insuccesso).

Al 4° posto un altro debutto, Peppermint – L’angelo della vendetta (Lucky Red/Universal), con 455.451 euro in 270 sale (e stessa media del film italiano: 1.687 euro a schermo), seguito al 5° posto a un soffio di distanza da Momenti di trascurabile felicità (01) Daniele Luchetti (01), con Pif e Thony che al secondo weekend incassa 443.167 euro (perdendo il 43%) in 498 schermi, con una media sala che scende decisamente (890 euro). Al 6° posto Escape room (Warner) con 404.146 euro al secondo weekend in 301 sale (media schermo: 1.343 euro), mentre al 7° posto troviamo un nuovo film, ovvero Il professore pazzo (Eagle) con la coppia Mel Gibson-Sean Penn che debutta con 402.276 euro in 205 schermi (per una buona media sala pari a 1.962 euro: la seconda media della top ten). Segue all’8° posto My hero Academia the Movie (Nexo Digital), evento di due giorni che ha ottenuto un buon risultato ovvero 306.113 euro in 180 sale (media schermo pari a 1.701 euro). Chiudono la top ten al 9° posto Green book (Eagle), che all’ottavo weekend incassa altri 191mila euro e arriva a un incasso complessivo di 9,3 milioni (vicino ai 9,4 milioni di Departed, maggior incasso per un miglior film Oscar degli ultimi anni), e al 10° posto Un viaggio a quattro zampe (Warner) che al secondo weekend incassa 169.590 euro in 330 schermi per una media-sala di soli 500 euro.

Tra le altre numerose novità troviamo all’11° posto il dramma sentimentale su sfondo storico La conseguenza (Fox), con Keira Knightley e Jason Clark, con 155.715 euro in 186 sale (media 837 euro a schermo), al 12° posto la commedia familiare Instant Family (Fox) con 133.334 euro in ben 236 schemi (media sala di soli 565 euro), al 13° posto Ricordi? di Valerio Mieli (Bim) con 92.685 euro in 69 sale (media: 1.343 euro), mentre al 14° posto è un piccolo caso La mia seconda volta di Alberto Gelpi, prodotto da Simone Riccioni (Dominus)  con 90.425 euro in 52 schermi, per una media sala di 1.739 euro che è sicuramente significativa; e pur essendo un film nuovo, c’è anche un “totale” a causa delle numerose anteprime a pagamento e soprattutto matinèe scolastiche. Un lavoro capillare, soprattutto con le scuole e con il target dei ragazzi in genere (per sensibilizzare contro l’uso delle droghe, scopo esplicito del film e del suo testimonial Giorgia Benusiglio alle cui vicende il film è ispirato; ma abbiamo anche al 17° posto la riedizione, a vent’anni dall’uscita (di grande successo) de  La gabbianella e il gatto (CG Entert.) che non è andato oltre i 43.539 euro in 204 sale (per una media di soli 213 euro a schermo), al 19° posto Un viaggio indimenticabile (Warner) con 35.917 euro in 100 schermi (media: 359 euro), al 23° posto Peterloo di Mike Leigh (Academy Two) con 32.219 euro in 34 sale (media a schermo pari a 948 euro); al 32° posto una piccola sorpresa, il bel film Dafne di Federico Bondi (Istituto Luce) con 11.182 euro in soli 9 schermi (per un’ottima media di 1.242 euro a sala); al 35° posto Ed è subito sera di Claudio Insegno (PDR) con 8.593 euro in 15 sale (573 euro a schermo); al 44° posto il documentario Il venerabile W. (Satine) con 3.864 euro in 16 schermi e una media di 242 euro a sala.

Escono infine dai primi dieci posti: Boy Erased – Vite cancellate (Universal), al 15° posto con 71mila euro e un totale al secondo weekend di 416.299 euro; al 16° posto Non sposate le mie figlie 2 (01) e un incasso complessivo al terzo weekend di 1,1 milioni; al 18° posto Domani è un altro giorno  (Medusa) con 42mila euro e un totale di quasi 1,7 milioni; al 20° posto C’era una volta il principe azzurro (M2), con 35mila euro e un risultato globale dopo il quarto weekend di 990mila euro; al 26° posto 10 giorni senza mamma (Medusa), al 26° posto con quasi 29mila euro ma soprattutto un incasso totale di 7,4 milioni.

Antonio Autieri

 

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La redazione di Viva il Cinema!

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