Questo sito utilizza cookies, chiudendo questo messaggio dai il tuo consenso al trattamento dei dati.

Chiudi

Incassi, in testa Captain Marvel

1414 views

Ancora bene Green Book al secondo posto, chiude il podio Non sposate le mie figlie! 2

11 marzo 2019

Come era largamente immaginabile, il box office italiano riparte grazie alla Marvel dopo alcune settimane non eccezionali. Da giovedì 7 a domenica 10 marzo nel campione Cinetel si sono incassati 9.450.100 euro, con una crescita del 16% rispetto al precedente weekend che si era fermato a 8,1 milioni (avevamo scritto 7.928.830 euro, ma ci sono state alcune mancate comunicazioni – più del solito – che hanno inciso sul totale). L’attesa per la nuova franchise Captain Marvel (Disney) non è andata delusa: 4.073.914 euro nel weekend (quasi la metà del totale…), che in 773 sale danno una media di 5.270 euro; sommando anche l’incasso di mercoledì, giorno di uscita, il nuovo blockbuster è già a 4.856.252 euro. Difficile prevedere a quanto potrà arrivare: i fans si sono divisi, ma capita quasi sempre; l’impressione è che al pubblico “normale”, e soprattutto a quello femminile, possa fare molta simpatia una protagonista donna nell’universo Marvel.

Al 2° posto troviamo ancora Green Book (Eagle), che vive ancora dell’effetto Oscar e incassa, al sesto weekend, 742.848 euro per un totale di 8.397.471 euro. Chiude il podio una nuova entrata: Non sposate le mie figlie! 2 (01), sequel della fortunata commedia francese di qualche stagione fa: 607.350 euro l’incasso in 348 schermi, per una media sala di 1.745 euro. Non eccezionale, come altre in questo weekend.

Al 4° posto Domani è un altro giorno (Medusa) di Simone Spada, con la coppia Marco GialliniValerio Mastandrea, che perde una posizione e incassa 455.176 euro al secondo weekend (-38%). Il film, remake dello spagnolo Truman, era distribuito in 402 sale, da cui una media di 1.132 euro a schermo. L’incasso complessivo è di 1.370.480 euro. Altro debutto al 5° posto, con il film animato Asterix e il segreto della pozione magica (Notorious) che ha incassato 340.104 euro in 345 schermi per una media (bassa) di 986 euro a sala. Si difende ancora bene al 6° posto 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi (Medusa): la commedia con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini (anch’essa un remake, di un film argentino) al quinto weekend raccoglie altri 314.156 euro, per un totale di 7.147.333 euro (1,1 milioni di spettatori): è il film italiano più visto finora nel 2019. Al 7° posto, perde tre posizioni e il 49% di incasso, al secondo weekend, Ancora auguri per la tua morte (Universal): 286.189 euro di incasso in 243 sale, per una media di 1.178 schermi e un totale di 1.029.875 euro. Guadagna una posizione, all’8° posto, C’era una volta il principe azzurro (M2), che al secondo weekend perde solo il 13% per un incasso di 283.464 in 256 sale (media schermo: 1.107) e un totale di 739.969 euro. Debutta al 9° posto I villeggianti (Lucky Red), diretto e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, con 275.229 euro in 119 schermi, per una media di 2.313 euro che è la più alta dopo quella di Captain Marvel. Chiude la top ten il quarto film italiano su 10 (anche se I villeggianti in originale è bilingue, come si è visto a Venezia con il titolo Les Estivants: e in effetti doppiato perde parecchio), ovvero Croce e delizia di Simone Godano (Warner), con Alessandro Gassmann, Fabrizio Bentivoglio, Jasmine Trinca e Filippo Scicchitano, che al secondo weekend perde quattro posizioni (e il 51%) con 275.023 euro in 315 sale (davvero bassa la media: 873 euro a schermo); il totale è di 985.988 euro.

Fuori dai primi dieci, altri quattro nuovi film tutti di una certa importanza, per un motivo o l’altro: al 12° posto Gloria Bell (Cinema) incassa 202.727 euro in 121 schermi per una buona media, di 1.675 euro; doppia rispetto alla new entry al 13° posto, C’è tempo di Walter Veltroni (Vision), che nonostante il forte lancio pubblicitario del distributore e dei canali Sky si ferma a 188.700 euro in 217 sale (solo 870 euro a schermo); al 14° posto troviamo poi l’interessante Cocaine – La vera storia di White Boy Rick (Warner),  con 174.162 euro in 88 schermi (molto bene la media sala pari a 1.979 euro); infine al 17° il gioiellino Il colpevole – The Guilty (Bim/Movies Inspired) con 72.290 euro in 44 sale per una media schermo di 1.643 euro.

Escono dalla top ten quattro film. Perde ben dieci posizioni il leader della settimana scorsa, troviamo infatti all’11° posto Dragon Ball Super: Broly (Koch Media) con 271.247 euro e una perdita addirittura dell’84%: se la sorpresa al debutto era stata grande, tale può essere anche il secondo weekend. In realtà il fenomeno è comprensibile, trattandosi di un titolo quasi evento per una forte fan base che si è mobilitata fin dalle primo giorno (anzi, dalle prenotazioni), proprio sul modello dei film che escono per pochi giorni. L’incasso complessivo è di 2.310.498 euro. A seguire, troviamo al 15° posto The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura (Warner) con 164.594 euro al terzo weekend e un totale di 1,6 milioni; al 16° posto Il corriere – The Mule (Warner) che al quinto weekend aggiunge altri 125.822 euro a un totale arrivato ora a 6,1 milioni; al 19° posto Un uomo tranquillo (Eagle) che con quasi 60mila euro arriva a 1,3 milioni complessivamente.

Antonio Autieri

Caro lettore, se ti è piaciuto questo articolo ti chiediamo un contributo, anche piccolo, per continuare a fare il nostro lavoro sempre meglio e continuare a crescere.

La redazione di Viva il Cinema!

cool good eh love2 cute confused notgood numb disgusting fail