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Incassi, in testa il corriere di Clint

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Seguono nella classifica del weekend la commedia 10 giorni senza mamma e il film di animazione Dragon Trainer – Il mondo nascosto

11 febbraio 2019

Il calo c’è stato, al box office italiano, con un -14% rispetto a sette giorni prima che certo non può rallegrare nessuno. Ma in altri tempi – noi ce lo ricordiamo bene – quando c’era il Festival di Sanremo i cinema (meglio, i distributori) tiravano i remi in barca e proponevano in quella settimana titoli non di primissima fascia. E invece, nonostante un certo calo, il totale del weekend appena concluso, non è affatto disprezzabile: da giovedì 7 a domenica 10 febbraio, infatti, nel campione Cinetel si sono incassati 10.795.810 euro (erano 12 milioni e mezzo lo scorso fine settimana): numeri, anzi, in genere positivi in un periodo normale dell’anno (magari non le festività o i weekend con i “ponti”). Oltre tutto questi dati non sono concentrati su un leader da 5-6 milioni, che ha lasciato agli altri le briciole o poco più (come esattamente un anno fa, con Cinquanta sfumature di rosso che sfiorava i 6 milioni al debutto), ma ci sono stati ben quattro titoli “milionari” ai vertici della classifica. Al primo posto, un grande ritorno: quello di Clint Eastwood, alla regia ma anche protagonista di un suo film a oltre dieci anni da Gran Torino, con Il corriere – The Mule (Warner); esattamente un anno dopo il poco convincente Ore 15:17Attacco al treno, un nuovo grande film del vecchio Clint (che vitalità, alle soglie dei 90 anni!), su un tema come la vecchiaia e il tempo che avanza è stato capace di incassare 2.204.560 euro in 483 sale (per una media di 4.564 euro a schermo). Niente male affatto. A brevissima distanza, e con una media ancora più alta, un altro debutto che riporta il cinema italiano nei primi posti: la commedia 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi (Medusa), con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, è infatti al 2° posto con 2.133.778 euro in 432 schermi e una media sala pari a 4.939 euro. Chiude il podio e perde due posizioni, come spesso succede al leader della precedente settimana, il film di animazione Dragon Trainer – Il mondo nascosto (Universal), con 1.861.272 euro (-42% al secondo weekend) in 611 sale per una media di 3.046 euro a sala e un incasso complessivo arrivato a 5.522.346 euro. Difficile arrivi ai 10 milioni e mezzo del secondo episodio.

Al 4° posto, perde invece solo il 27% un altro bel film come Green Book (Eagle), con 1.338.702 euro in 437 schermi e una media di 3.063 a sala), per un totale di 3.632.571 euro dopo il secondo weekend. Al 5° posto Creed II (Warner), che si difende bene al terzo weekend con 481mila euro e un totale vicino ai 7 milioni (6.896.230 per la precisione). Al 6° posto troviamo Il primo re di Matteo Rovere (01) che al secondo weekend incassa 479.932 euro in 373 sale, per un media schermo di 1.287 euro e un totale di 1.674.848 euro; numeri buoni per un film impegnativo, sull’epopea di Romolo e Remo e oltre tutto in lingua arcaica e sottotitoli, anche se certo l’impegno produttivo fa sperare in un maggior arrotondamento per questo ottimo film italiano. Segue al 7° posto Mia e il leone bianco (Eagle), ancora in top ten al quarto weekend con 318mila euro per un risultato globale di 5,4 milioni di questo film francese per famiglie (senza attori di richiamo), ottima sorpresa al box office. All’8° posto l’horror L’esorcismo di Hannah Grace (Warner), che al secondo weekend perde il 60% (classico calo da film di genere), incassando 280.832 euro in 234 schermi (media sala: 1.200 euro) e un totale di 1.182.189 euro. Scende al 9° posto, al terzo weekend, La favorita (Fox), con 228mila euro e un totale di 2,3 milioni. Chiude la top un ten un film al debutto, il film per famiglie Remi (01), con 225.432 euro in 327 sale (per una media, molto bassa, di 689 euro a schermo).

Escono dai primi dieci posti questi film: all’11° posto Ricomincio da me (Lucky Red/Universal) con 214mila euro al terzo weekend e un totale di 2 milioni; al 12° posto Bohemian Rhapsody (Fox), che esce dalle prime posizioni all’11° weekend e aggiunge altri 170mila euro al suo strepitoso incasso da 28,2 milioni di euro; al 14° posto Glass (Disney) con 82mila euro al quarto weekend e un incasso complessivo di quasi 3,9 milioni.

Altri nuovi film in classifica sono poi Copperman (Notorious), fiaba drammatica di Eros Puglielli, con Luca Argentero, che parte – piano – al 13° posto con 164.693 euro in 200 schermi (media sala: 823 euro); al 19° posto il drammatico film francese Le nostre battaglie (Parthénos) con 34.935 euro in 34 sale (media a schermo pari a1.027 euro); al 21° posto, sempre dalla Francia, la commedia di ambiente scolastico Il professore cambia scuola (PFA) con 28.431euro in schermi, per una media sala di 1.094 euro. Soli dieci schermi infine per I nomi del signor Sulcic di Elisabetta Sgarbi (Istituto Luce Cinecittà): 8.246 euro l’incasso, facile fare la media.

Antonio Autieri

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La redazione di Viva il Cinema!

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