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Incassi, in testa Massimiliano Bruno

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Dietro Non ci resta che il crimine, sul podio del box office Aquaman e Ralph spacca Internet

14 gennaio 2019

Negli anni bui, dopo le feste natalizie c’è un forte calo per le settimane successive “normali”, dopo un’indigestione di film. Negli anni forti, le vacanze danno la spinta anche alle settimane successive, se i film proposti durante le feste sono piaciuti molto e hanno ancora un forte potenziale, e magari riescono anche a trainare i nuovi film. Nel caso dell’inizio 2019, il primo weekend post festività si è comportato egregiamente, con ottimi numeri sia per i proseguimenti dei campioni di incassi delle settimane scorse che per alcune nuove uscite. Nel weekend da giovedì 10 a domenica 13 gennaio, infatti, nel campione Cinetel si sono infatti incassati ben 11.898.242 euro, con un calo del 17% rispetto però al fortissimo weekend precedente (che era arrivato a 14,2 milioni) che appunto chiudeva le feste.

In testa, dopo parecchi mesi, troviamo un film italiano (e sono ben quattro i titoli nei primi dieci): ovvero Non ci resta che il crimine (01), nuova commedia diretta da Massimiliano Bruno (presente anche con un  cameo, accanto ai protagonisti Marco Giallini-Alessandro Gassmann-Gianmarco Tognazzi-Edoardo Leo- Ilenia Pastorelli), che ha incassato quasi due milioni al debutto; per la precisione 1.991.217 euro in 443 sale, per una media schermo di 4.495 euro. Al 2° posto troviamo stabile Aquaman (Warner) con 1.835.877 euro nel suo secondo weekend, con una perdita del 51%, “gonfiata” dalla forte esposizione festivaliera, in 522 schermi, per una media sala di 3.517 euro e un totale di 8.841.624 euro. Chiude il podio Ralph spacca Internet (Disney) con 1.730.410 euro – per un calo del 57% – in 614 sale, con una media di 2.818 euro a schermo e un incasso complessivo è di 8.968.500 euro. Un podio multimilionario: ottima ripartenza per il mercato, confermata forse ancor di più dai risultati dei successivi due film, anch’essi oltre il milione. Al 4° posto troviamo ancora Bohemian Rhapsody (Fox), che al settimo weekend di programmazione incassa ben 1.235.303 euro (con un calo solo del 2%, e con la seconda media del weekend con oltre 4.200 euro a schermo!), sfondando il tetto dei 25 milioni di euro e confermando di non avere più limiti ipotizzabili (considerando anche le vicine nomination agli Oscar); al 5° posto Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (Lucky Red) al secondo weekend raggiunge il milione, per la precisione 1.001.504 euro (-20%) in 355 schermi (media sala: 2.821 euro), per un totale di 2.596.746 euro.

Al 6° posto un’altra nuova uscita: City of Lies – L’ora della verità (Notorious), giallo con Johnny Depp che nei suoi primi quattro giorni di programmazione ha incassato 724.556 euro in 207 sale, per la ragguardevole media schermo di 3.500 euro, tra le più alte del weekend. Al 7° posto, perde quattro posizioni La Befana vien di notte (Lucky Red/Universal): il film di Michele Soavi con Paola Cortellesi al terzo weekend incassa altri 500mila euro, per un incasso globale che ha superato i 7 milioni e mezzo; sicuramente un ottimo risultato, per una scommessa riuscita. Anche se abbiamo l’impressione che abbia funzionato più il lancio e la campagna marketing (il che è ottimo, perché segnala che c’è stata credibilità e non pregiudizio su un’operazione fantasy all’italiana: non era affatto scontato) che l’aspetto produttivo vero e proprio, perché a una forte partenza non è seguito un passaparola particolarmente vivace. Ma può bastare, come tentativo fantasy per bambini e ragazzini. Altro film che segnalava una scommessa produttiva italiana era Moschettieri del Re (Vision), che scende all’8° posto con poco più di 400mila euro (sempre nel terzo weekend) e un incasso complessivo che sfiora i 5 milioni; benino, diremmo, ma probabilmente le attese (visto anche il super cast) era molto superiori. E il discorso fatto per la “Befana” vale ancor di più per il  film di Giovanni Veronesi, partito discretamente ma mai decollato con forza; l’impressione è che non sia solo la critica ad aver storto il naso.

Nuova entrata – con un’altra commedia italiana – al 9° posto: Attenti al gorilla (Warner) non riporta Luca Miniero ai fasti di altri grandi successi al box office, da Benvenuti al Sud e sequel a Un boss in salotto: 396.597 in 365 sale, per una media di 1.087 a schermo che non è certo una partenza a razzo; e peraltro l’uscita di un’altra commedia come Non ci resta che il crimine ma evidentemente più forte di quella con Frank Matano fa pensare a un azzardo. Chiude la top ten Vice – L’uomo nell’ombra (Eagle), il film politico di Adam McKay con Christian Bale già protagonista ai Golden Globes e che probabilmente ritroveremo agli Oscar: al secondo weekend il film incassa 377.427 euro in 207 schermi (media: 1.823 euro), per un totale di 1.199.484 euro.

Altre due nuove entrate sono Benvenuti a Marwen (Universal) di Robert Zemeckis, che non va oltre l’11° posto con 281.713 in 227 sale (media schermo: 1.241 euro), ma fatica anche il bel film Una notte di 12 anni (Bim/Movies Inspired) del regista uruguaiano Álvaro Brechner che era stato presentato a Venezia, al 17° posto con 61.107 in 44 sale (media: 1.389 euro).

Escono dalla top ten questi film: al 12° posto Il ritorno di Mary Poppins (Disney), che al quarto weekend raccoglie altri 236mila euro, per un incasso complessivo vicinissimo ai 12 milioni (che si può definire un ottimo risultato: il sequel di un grande film molto amato in un  passato ormai lontano è sempre un’incognita); al 14° posto Suspiria (Videa), remake di Luca Guadagnino del capolavoro horror di Dario Argento, che al secondo weekend sfiora i 150mila euro, per un totale ancora sotto il milione (961mila euro per la precisione); al 18° posto Amici come prima (Medusa), con 54mila euro al quarto weekend per un totale di 8,2 milioni. Sicuramente un buon risultato per la coppia Boldi-De Sica al ritorno insieme.

Infine, era uscito lunedì scorso Gli uccelli di Alfred Hitchcock, nuova riedizione della Cineteca di Bologna che ha incassato 16mila euro in sette giorni.

Antonio Autieri

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La redazione di Viva il Cinema!

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