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Incassi, irrompono i Queen

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Sul podio altri due debutti: Il Grinch e Se son rose di Pieraccioni

3 dicembre 2018

Grandissimo weekend, quello appena concluso. Da giovedì 29 novembre a domenica 2 dicembre si sono incassati 11.924.198 euro nel campione Cinetel conto i 7,3 milioni del weekend precedente: una crescita di oltre il 60%.

A trainare questo risultato un nuovo, fortissimo leader e un podio di novità “milionarie”. In testa parte benissimo Bohemian Rhapsody (Fox), con 5.413.562 euro in 716 sale e un’eccezionale media di 7.561 a schermo. Il film era molto atteso, ma il risultato non ci sembra scontato trattandosi della storia di un cantante, Freddie Mercury, certo leggendario ma scomparso nel 1992 e di una band avvertita dai giovani come mitica ma certo non contemporanea (anche se rinverdita da continue pubblicazioni discografiche e anche cinematografiche, con molti “speciali” sui loro concerti che sono sempre andati bene in sala). Apprezzando quel gruppo e quelle canzoni, e non essendo più giovani da un bel po’, non possiamo che apprezzare… Fra l’altro è una partenza che da tempo non si verificava per un film non animato completamente nuovo, ovvero non parte di una saga o di un filone (come quello della Marvel). E crediamo che, con le sue qualità trascinanti (soprattutto il grande finale a Wembley), possa avere un bel percorso, feste comprese. Per Fox sembra ripetersi, con tutt’altro genere di film, il successo pre-natalizio ma poi proseguito nelle feste, un anno fa, di Assassinio sull’Orient Express.

Al secondo podio, debutto per l’animato Il Grinch (Universal), prodotto da Illumination: 1.805.844 in 603 schermi (media: 2.995 euro); non male, per un personaggio poco amato e popolare da noi rispetto agli Usa. Parte abbastanza bene (anche se lontano dai fasti del passato) al 3° posto Leonardo Pieraccioni con Se son rose (Medusa), con 1.658.464 euro in 512 sale e una bella media di 3.239 euro a schermo.

Seguono nelle successive quattro posizioni i film che occupavano i primi quattro posti sette giorni fa. Al 4° posto troviamo, in discesa dal primo posto occupato per due settimane, Animali fantastici: i crimini di Grindelwald (Warner) con 961mila euro (-63%: fisiologico dopo aver fatto il pieno in undici giorni) e un totale di 11,7 milioni dopo il terzo weekend. Scende al 5° posto Robin Hood – L’origine della leggenda (01), con 492.880 euro – e un calo del 42% – in 299 sale (media: 1.648 euro), per un totale al secondo weekend di un milione e mezzo, mentre al 6° troviamo Troppa grazia (Bim), che perde due posizioni e il 40% di incasso con i suoi 278.628 in 174 schermi (media: 1.601 euro): per il film di Gianni Zanasi dopo il secondo fine settimane l’incasso globale è di 822.672 euro. Per i numeri del regista e in genere degli autori italiani meno noti, non è affatto male anche se adesso la concorrenza aumenterà con i tanti titoli in uscita a dicembre, anche italiani. Segue al 7° posto Lo schiaccianoci e i quattro regni (Disney), che al quinto weekend porta casa altri 193mila euro per un totale a un soffio dai 9,2 milioni di euro.

All’8° posto un’altra, sorprendente novità: Tre volti (Cinema), diretto dall’iraniano Jafar Panahi, che da anni sfida i divieti del governo del suo Paese con film dalla realizzazione complessa, che inizialmente sembrano documentari e invece sono una finzione ben mascherata. Distribuito in 55 schermi, il film ha ottenuto 116.252 euro, con l’ottima media di 2.114 euro a sala. Scende dal 6° al 9° posto Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi), commedia britannica distribuita da Eagle, che al secondo weekend che incassa 112mila per un incasso globale quasi 459mila euro, mentre chiude la top ten al 10° posto  Widows – Eredità criminale di Steve McQueen (Fox), che al terzo weekend sfiora i 99mila euro per un totale di quasi 1,2 milioni.

Tra i nuovi film in classifica (tutti italiani), esordio all’11° posto per Ride, opera prima alla regia di Valerio Mastandrea (01), con 96mila euro in 116 sale (bassa la media: solo 829 euro a schermo); poi al 22° posto Un giorno all’improvviso (Nomad) con 20mila euro in 17 schermi (media: 1.212 euro), al 25° posto Ovunque proteggimi (Ascent) con 18mila euro in 8 sale (2.330 euro di media), al 34° posto Isabelle (Strani Film) con 7.326 euro in 13 schermi (media: 564 euro).

Escono dalla top ten questi titoli: al 12° posto Tutti lo sanno (Lucky Red) con 72mila euro, per un totale di 1,8 milioni dopo il quarto weekend; al 13° posto Conta su di me (M2), con 57mila che portano il totale a 360mila euro dopo il secondo weekend; al 14° posto Red Zone – 22 miglia di fuoco (Lucky Red/Universal) con 53mila euro e un incasso complessivo di 900mila euro dopo il terzo weekend; al 16° posto A Private War (Notorious) con 34mila euro e 292mila euro in totale dopo il secondo weekend.

Tra gli altri film, annotiamo il difficile andamento di un bel film come Il vizio della speranza (Medusa) di Edoardo De Angelis: al secondo weekend ha perso 155 schermi (da 232 a 77) e il 77% rispetto al precedente rilevamento fermandosi a 30mila nel fine settimana e un totale di 191mila euro.

Infine, tra i contenuti speciali si segnala il buon risultato di Le ninfee di Monet (Nexo), che hanno fatto il grosso in tre giorni – dal 26 al 28 novembre – per poi arrotondare nei giorni successivi a 368mila euro.

Antonio Autieri

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