Questo sito utilizza cookies, chiudendo questo messaggio dai il tuo consenso al trattamento dei dati.

Chiudi

Incassi, ancora in testa Animali fantastici

515 views

Al secondo posto la novità Robin Hood. Parte bene Troppa grazia di Gianni Zanasi

26 novembre 2018

Forte calo nel weekend cinematografico, anche se non particolarmente sorprendente. Da giovedì 22 a domenica 25 novembre si sono incassati nel campione Cinetel 7.282.547 euro, con una perdita del 34% rispetto agli 11 milioni del precedente fine settimana. Non è appunto una sorpresa: nel movimento “a pendolo” del mercato, che in genera alterna i grandissimi titoli a distanza quindicinale (ma ovviamente a dicembre questa prassi non varrà, considerando l’assalto al periodo delle feste), questo era un weekend – senza nuovi titoli clamorosi – riservato alla “coda” di Animali fantastici: i crimini di Grindelwald (Warner). Uno di quei titoli a forte chiamata immediata, che fisiologicamente perde parecchio nel secondo weekend: in questo caso 2.609.163 euro in 799 schermi (3.266 euro di media), con calo del 57%; il totale complessivo è di 10.292.165 euro dal 15 novembre.

Al secondo posto, ben sotto il milione, la prima novità del weekend: Robin Hood – L’origine della leggenda (01), versione action e modernizzata delle gesta dell’arciere di Sherwood. Il film ha raccolto 849.039 euro in 370 sale (media: 2.295 euro), per una partenza solo discreta per un film dichiaratamente commerciale; il personaggio è stato proposto più volte negli ultimi anni (quello di Ridley Scott con Russell Crowe è del 2010), normale che attiri fino a un certo punto. È invece un bel successo, e tiene bene ancora al quarto weekend, il fantasy per famiglie Lo schiaccianoci e i quattro regni (Disney), al terzo posto con quasi 525mila euro e un incasso globale di 8,9 mlioni.

Appena giù dal podio, al 4° posto, la grande sorpresa del weekend: Troppa grazia di Gianni Zanasi (Bim), bella e originale commedia surreale con Alba Rohrwacher finalmente in una parte comica (le doti le ha, come aveva dimostrato già in passato nei rari casi in cui gli era stato permesso di mostrarle: i produttori ne tengano conto…), che ha incassato 458.049 in 158 schermi, per una eccezionale media di 2.899 euro (con le anteprime il totale sale a 461.662 euro). Davvero una bella  partenza, per un regista raramente protagonista al box office: il suo maggior successo, Non pensarci, nel 2008 incassò meno di un milione e mezzo e partì con un primo weekend più basso (361mila euro). Stavolta potrebbe superarsi. Al 5° posto segue Widows – Eredità criminale di Steve McQueen (Fox), che al secondo weekend incassa 330.477 euro in 305 sale (media schermo: 1.084 euro), con un calo del 43% e un totale di poco sopra il milione. Seguono altre due novità: al 6° posto Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi), commedia britannica distribuita da Eagle partita con 294.177 euro in 234 sale e una media di 1.257 euro a schermo; al 7° posto il film tedesco Conta su di me (M2), che mescola commedia e dramma ed è stato premiato a Giffoni nella categoria +13 dal pubblico di adolescenti e ha incassato 251.614 euro in 228 schermi (media: 1.104 euro).

All’8° posto resiste al terzo weekend Tutti lo sanno di Asghar Farhadi (Lucky Red), con 242mila euro per un totale di 1,7 milioni, mentre in nona posizione troviamo l’action Red Zone – 22 miglia di fuoco (Lucky Red/Universal) con quasi 240mila euro e un incasso complessivo vicino ai 780mila euro. Pur ben fatto, e con Mark Whalberg protagonista, si conferma per questo genere un momento non facile nel nostro mercato; anche in questo caso, sono pochi i titoli evento ad attirare il pubblico. Chiude la top ten la quinta novità: A Private War (Notorious), vera storia dell’inviata di guerra Marie Colvin; 208.470 euro di incasso in 232 sale, per una media di soli 899 euro, per un film che ricorda il coraggio e la fame di verità di una grande giornalista (interpretata da un’ottima Rosamund Pike).

Escono dalla top ten questi titoli: all’11° posto Cosa fai a Capodanno? (Vision), commedia che vorrebbe essere trasgressiva e che al secondo weekend si ferma a 177mila euro (-63% al secondo weekend), per un totale di 754mila euro; al 13° posto Ti presento Sofia (Medusa), che al quarto weekend aggiunge altri 90mila euro a un buon risultato arrivato in totale a 2,8 milioni; al 14° posto Il mistero della casa del tempo (01), che al quarto weekend incassa 80mila euro e supera così i tre milioni totali; al 15° posto Notti magiche (01) che al terzo weekend incassa 79mila euro e ha un bilancio pressoché definitivo di 1,2 milioni, risultato molto basso per un film di Paolo Virzì; al 17° posto First Man – Il primo uomo (Universal), che sfiora i 68mila euro per un incasso globale del film di Damien Chazelle di 2,8 milioni.

Tra i nuovi film, debutta solo al 12° posto Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis (Medusa), vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma: appena 131.831 euro in155 sale (media molto bassa, 851 euro a schermo), per un film certo non facile ma bello e con un finale emozionante in crescendo. Difficile il mercato gli conceda spazio e tempo per poter mostrare le sue qualità al pubblico, anche se ci auguriamo un minimo di passaparola positivo. Altre novità: Upgrade (Universal), al 18° posto con 50.650 euro in 104 sale (media: 487 euro); Black Tide (Sun Film), al 24° posto con circa 22mila euro in 45 schermi (stessa media, 487 euro a sala).

Una coda su due piccoli titoli al centro di un curioso errore di Cinetel (non smentito da successivi bollettini): la settimana scorsa scrivevamo che Non dimenticarmi – Don’t Forget Me (Lab 80), film israeliano, aveva chiuso il primo weekend al 17° posto con 35mila euro in 30 schermi (media: 1.195 euro); e che stranamente un altro film nuovo, Red Land Rosso Istria (Venicefilm), non era stato censito. Ora, leggendo il nuovo report del weekend si scopre che era Red Land ad aver realizzato quei discreti numeri (35mila euro per un buon 17° posto, considerando i 28 schermi); nel secondo weekend il film, sulla tragedia delle foibe, scende al 21° posto e incassa altri 32mila euro perdendo solo il 9% (sempre in 28 sale: media 1.167 euro), e considerando dei buoni feriali il totale è vicino ai 90mila euro. Non dimenticarmi, invece, una settimana fa era ben lontano, solo 74° (abbastanza incredibile come “granchio”) con 1.133 anche perché solo in 4 sale; ora, sceso all’82° posto e rimasto in soli tre cinema, ha aggiunto altri 1.180 euro.

Antonio Autieri

Caro lettore, se ti è piaciuto questo articolo ti chiediamo un contributo, anche piccolo, per continuare a fare il nostro lavoro sempre meglio e continuare a crescere.

La redazione di Viva il Cinema!

cool good eh love2 cute confused notgood numb disgusting fail