Questo sito utilizza cookies, chiudendo questo messaggio dai il tuo consenso al trattamento dei dati.

Chiudi

Upgrade

Espedienti di forma vivacizzano scontri e dialoghi piuttosto convenzionali, che si fanno invece interessanti quando l’io si pone degli scrupoli tutti umani sulle proprie azioni, domandandosi chi sia davvero al comando della propria realtà

In un mondo ipertecnologico, un uomo rimasto paralizzato dopo un agguato criminale cerca vendetta per la moglie uccisa

In un futuro ipertecnologico non troppo lontano, in cui le automobili si guidano da sole e il cibo può essere stampato in 3D, Grey Trace è un meccanico che ama sporcarsi le mani riparando auto d’epoca per i ricconi che possono permettersi di collezionarle. Dopo aver fatto la sua ultima consegna in compagnia della moglie Asha, l’autopilota del loro veicolo ha un guasto e i due vengono dirottati in uno dei quartieri malfamati della città. Qui si consuma una tragedia per mano di alcuni criminali, che uccidono Asha dopo aver ferito gravemente Grey, recidendogli la colonna vertebrale. Al risveglio si ritroverà tetraplegico, ma la possibilità di una vendetta gli sarà offerta dalla proposta di un guru dell’informatica, inventore di una nuova I.A. capace di potenziare a dismisura le capacità motorie dell’uomo…

Nel filone fantascientifico che indaga robotica e I.A. in cui tutto sembra essere stato detto, il nuovo film di Leigh Whannell si batte per stare a galla e ci riesce, riequilibrando strutture già sperimentate e rinfrescandole, senza strafare, nei limiti delle proprie possibilità. Il film è prodotto dalla Blumhouse di Jason Blum, che con i suoi consueti budget risicatissimi risulta spesso vincente al box office: da soli 5 milioni di dollari di partenza l’incasso si è infatti più che triplicato, sforando i 16 milioni in tutto il mondo. Ma al piccolo miracolo del botteghino si affiancano una serie di elementi notevoli nel reparto tecnico registico e in quello narrativo, che ci fanno definire Upgrade una delle più piacevoli sorprese della stagione.

Il topos uomo versus macchina e la relativa, sterminata filmografia anni 80 e 90 stanno alla base dell’architettura del film, che ne rimastica abilmente gli ingredienti potenziando il fronte psicologico ed esistenziale. Al classico schema della macchina che si fa uomo migliorandone le capacità si aggiunge infatti la forte pervasività psicologica dell’apparecchio, che sentiamo dialogare con il protagonista: egli è pienamente al comando delle sue facoltà, ma inevitabilmente diviso in una sorta di doppio io, con il quale pare collaborare e che non va per il sottile quando si tratta di affrontare i cattivoni.

Componente predominante della seconda parte è infatti la lotta corpo a corpo, tradotta con una regia innovativa che blocca la macchina da presa sul protagonista e ne ripete in modo robotico e volutamente straniante gli esatti movimenti; questi espedienti di forma vivacizzano scontri e dialoghi piuttosto convenzionali, che si fanno invece interessanti soprattutto quando l’io si pone degli scrupoli tutti umani sulle proprie azioni, domandandosi infine chi sia davvero al comando della propria realtà. Un’ironia piuttosto equilibrata svolge il duplice compito di alleggerire i toni e sviare gli spettatori, nell’intenzione più generale di allontanare la trama da implicazioni filosofiche che restano in agguato, ma che il film non sarebbe in grado di sostenere. Al conflitto interiore e mai banale sulle responsabilità delle proprie scelte si affianca invece una violenza splatter con la quale il regista sembra divertirsi molto, e che talvolta ci ricorda le sue passate incursioni nel cinema horror (suo il dimenticabile Insidious 3 – L’inizio). Anche il finale è all’insegna di un già visto perfettamente rimodulato, addirittura capace di assestare un riuscito colpo di scena dai risvolti fatalisti e inquietanti per un futuro – il nostro – nel quale presto dovremo domandarci in quale realtà preferiamo davvero vivere.

Maria Letizia Cilea

EXTRA

Nato a Melbourne il 17 gennaio 1977, Leigh Whannell è uno sceneggiatore, regista e attore australiano. Durante il secondo anno di college lavora come reporter e critico cinematografico per diversi show televisivi del suo paese (come Recovery, teen show del 1996).
Dopo aver frequentato la scuola di cinema presso il Royal Melbourne Institute of Technology, Whannell inizia a collaborare con il suo coetaneo e compagno di corso James Wan. Nel 2004 esce la loro opera prima, Saw – l’enigmista, scritta e interpretata da Whannell per la regia di Wan. La loro collaborazione prosegue per i due successivi film della saga (Saw II e Saw III), e per altri horror, come Dead Silence (2007), Insidious (2010) e Oltre i confini del male – Insidious 2.
Nel 2015, Whannell fa il suo esordio alla regia con Insidious 3 – L’inizio (2013); Upgrade è il suo secondo film dietro la macchina da presa.

Dal marketing internazionale, tre clips da 30 secondi che ci portano nel ritmo e nelle scelte visive delle scene d’azione di Upgrade:

1. “Enjoy the ride”

2. “Not man”

3.”Sci-fi”

I COMMENTI SCELTI DALLA REDAZIONE

POSITIVI

Nick Name 1 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Nick Name 2 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Nick Name 3 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

NEGATIVI

Nick Name 1 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Nick Name 2 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Nick Name 3 : I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Caro lettore, se ti è piaciuto questo articolo ti chiediamo un contributo, anche piccolo, per continuare a fare il nostro lavoro sempre meglio e continuare a crescere.

La redazione di Viva il Cinema!

Cosa pensi del film?

avatar
  Subscribe  
Notificami
cool good eh love2 cute confused notgood numb disgusting fail