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Incassi, irrompe Animali fantastici

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Al debutto, Il fantasy del mondo Harry Potter sbanca il box office italiano. Faticano le altre novità

19 novembre 2018

Complessivamente un ottimo weekend, quello appena concluso. Ma con un titolo che da solo ha incassato più della metà del totale. Da giovedì 15 a domenica 18 novembre si sono incassati nel campione Cinetel 10.788.517 euro; dato che si incrementerà con gli aggiornamenti, magari sfondando gli 11 milioni (contro i 7,2 del precedente fine settimana). Davvero un gran bel risultato, per un weekend “normale”. Ma è un dato che si spiega con l’exploit del secondo episodio di Animali fantastici, spin off della saga di Harry Potter in cui si vede anche un giovane Albus Silente. Il fantasy Animali fantastici: i crimini di Grindelwald (Warner) incassa ben 5.857.302 euro in 802 schermi in cui era programmato: non una diffusione esagerata, come spesso capita, e infatti “fantastica” è anche la media di 7.303 euro a sala; ad arrotondare l’incasso le anteprime del mercoledì, che portano a 6,1 milioni il trampolino di lancio di un film chiamato quanto meno a confermare i numeri del primo episodio che esattamente due anni fa sfiorò i 15 milioni complessivi. La partenza è perfettamente in linea: sicuramente il “brand” non ha perso appeal e richiamo sul suo target di riferimento.

A seguire, molto lontano, il precedente leader della classifica: al terzo weekend Lo schiaccianoci e i quattro regni (Disney) perde il 50% sullo scorso weekend e si ferma a 887.450 euro in 510 sale, con una media di 1.740 euro a schermo; il totale arriva a 8,2 milioni, e l’obiettivo dei 10 milioni non è scontato se consideriamo il calo e l’arrivo di altri film destinati alla famiglia. Sul terzo gradino del podio debutta Widows – Eredità criminale (Fox) con 567.342 euro in 304 sale (media schermo: 1.866 euro). Per il nuovo film di Steve McQueen, dopo i trionfi Oscar di 12 anni schiavo e gli altri suoi film autoriali, questo passaggio al genere – pur se venato di temi politici e “femministi” – non sembra memorabile.

Al 4° posto, perde due posizioni ma si difende bene (“solo” -31% al secondo weekend) il giallo d’autore Tutti lo sanno di Asghar Farhadi (Lucky Red): la presenza della coppia Javier Bardem – Penelope Cruz sembra un valore aggiunto per il film, che incassa altri 494.512 euro in 314 schermi (media 1.575 euro); l’incasso totale è al momento di 1,3 milioni. Al 5° posto la new entry Cosa fai a Capodanno? (Vision), commedia corale con Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, Luca Argentero, Ilenia Pastorelli e altri nomi importanti; l’opera prima di Filippo Bologna, fin qui apprezzato sceneggiatore, si ferma a 474.216 euro in 338 schermi (per una media di 1.403 euro a sala), onestamente poco per una commedia nazionale di ambizioni commerciali e con cast di livello. Al 6° posto, altro nuovo titolo: Red Zone – 22 miglia di fuoco (Lucky Red/Universal) incassa 440.025 euro in 257 sale, per una media (1.712 euro) più o meno in linea con altri titoli della classifica. Segue al 7° posto Notti magiche (01): la commedia agrodolce di Paolo Virzì non sfonda, fermandosi al secondo weekend a 313.412 euro (calo del 53% da un weekend all’altro) in 367 schermi che sorprendentemente sono risultati troppi per un film che non ha avuto la presa ipotizzata sul pubblico; la media a schermo infatti è molto bassa per un film del regista livornese, solo 854 euro. Dopo 11 giorni il totale è di un milione e centomila euro, con il rischio che sia il suo risultato più basso da parecchi anni in qua. Peccato, a nostro avviso – pur con qualche difetto – il film meritava di più, ma la critica è stata abbastanza compatta nel demolirlo e il pubblico lo sta respingendo in modo abbastanza evidente. Forse è proprio la formula del film che parla di cinema a non interessare molto.

Altro film italiano all’8° posto: ma Ti presento Sofia (Medusa), che al terzo weekend realizza altri 267mila euro e raggiunge un incasso complessivo di 2,7 milioni, diventa un successo tricolore nella mediocrità di questi mesi autunnali per il nostro cinema. In nona posizione troviamo poi il fantasy Il mistero della casa del tempo (01), che incassa 227mila euro e ha un incasso globale di 2,9 milioni dopo il terzo weekend. Stesso periodo e cifre leggermente inferiori per First Man – Il primo uomo (Universal), al 10° posto con 223mila euro e un risultato complessivo superiore ai 2,7 milioni.

Escono dalla top ten questi titoli: Hunter Killer – Caccia negli abissi (Eagle), all’11° posto con quasi 153mila euro e un incasso totale di 666mila euro dopo il secondo weekend; A Star is Born (Warner), al 13° posto con altri 102mila euro al sesto weekend e un totale di 6,6 milioni; Overlord (Fox), al 14° posto con 75mila euro e un totale di 461mila euro dopo il secondo weekend per l’ennesimo film di genere debole – nonostante l’originalità sulla carta del connubio storico/horror – che non attira più l’attenzione del pubblico cinematografico (cose analoghe si trovano in tv o sulle piattaforme web); Euforia (01), al 16° posto con 50mila euro al suo quarto weekend e un incasso complessivo che ha superato il milione e mezzo; un buon successo per Valeria Golino.

Tra i nuovi film, debutta al 12° posto Chesil Beach – Il segreto di una notte (Cinema), con 103mila euro in 83 schermi (media, 1.245 euro). Altre nuove uscite: Non dimenticarmi – Don’t Forget Me (Lab 80), al 17° posto con 35mila euro in 30 schermi (media: 1.195 euro); l’intenso In guerra (Academy Two) di Stéphane Brizé, con un grande Vincent Lindon, fermo al 18° posto con 32mila euro in 29 sale (e una media non altissima, di 1.109 euro), risultato inferiore alle sue potenzialità; l’originale Summer (I Wonder), al 27° posto con 11mila euro e rotti in soli 12 schermi (media: 978 euro a sala). Solo 38° e appena 6mila euro, in 12 sale, per Styx (Cineclub), film molto drammatico proposto agli Incontri d’essai di Mantova, molto di nicchia ma apprezzabile sulla tragedia degli immigrati che muoiono in mare. Stranamente non censito, nel primo bollettino Cinetel (ci sarà un aggiornamento?) un altro film uscito nel weekend, Red LandRosso Istria (Venicefilm), che racconta una tragica vicenda legata alla vergogna delle foibe: se n’è parlato, anche sui quotidiani, il film dovrebbe essere uscito in una trentina di sale (tra cui parecchi multiplex di importanti circuiti), ma negli incassi del weekend non ce n’è traccia.

Infine, tra gli eventi speciali da segnalare Bernini (Magnitudo) che ha incassato quasi 200mila euro di cui la maggior parte dal 12 al 14 novembre.

Antonio Autieri

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La redazione di Viva il Cinema!

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