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Incassi, Schiaccianoci schiaccia tutti

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Quattro giorni festivi e un mercoledì come trampolino per molti film. In testa il film della Disney, ma molto bene anche Il mistero della casa del tempo, la commedia di Guido Chiesa e il film su Neil Armstrong

5 novembre 2018

Finalmente un ricco weekend al box office italiano. Il ponte della festività di Tutti i santi, con molte scuole e uffici chiusi anche in considerazione della giornata di commemorazione dei defunti, ha fatto segnare numeri molto alti. Quegli che gli operatori del settore chiamano “festivi di novembre” sono sempre stati giorni ricchi, ma negli ultimi anni non ci sono appunto certezze nemmeno a Natale; quasi nessun film è infatti sicuro di andar bene a prescindere, quindi c’è da rallegrarsi per questo primo weekend di novembre, da giovedì 1 a domenica 4, che ha fatto registrare nel campione Cinetel ben 14.871.498 euro, quasi il doppio di quello dello scorso weekend che si era fermato a un passo dagli 8 milioni. Nell’ultima nota avevamo scritto 7,8 milioni: ogni weekend ci sono 100mila euro o più, in questo periodo, che si aggiungono nei giorni successivi causa segnalazioni di incassi arrivati in ritardo). Questo fa pensare che l’incasso reale complessivo stavolta sia oltre la barriera dei 15 milioni. Niente male davvero…

Tanti i film nuovi usciti questo weekend, anticipati in realtà al mercoledì per sfruttare al meglio i giorni festivi e semifestivi. La classifica ne è risultata stravolta, con 4 new entry ai rispettivi primi posti. Domina su tutti Lo schiaccianoci e i quattro regni (Disney), fantasy colorato alla maniera delle favole animate come Cenerentola e La bestia e la bestia (anche se qui sono più il racconto e l’opera musicale la base di partenza; i film precedenti, di animazione e non, non sono forti nell’immaginario), con 4.261.199 euro in 614 schermi per un’ottima media di 6.940 euro a sala. Il totale sui 5 giorni, conta anche i 500mila euro del debutto di mercoledì. Al secondo posto un altro fantasy: Il mistero della casa del tempo (01), che vede nel cast due big come Cate Blanchett e Jack Black accanto al piccolo protagonista Owen Vaccaro, incassa 1.616.408 euro in 333 schermi (altra ottima media: 4.854 euro) per un totale su cinque giorni di 1.937.337 euro. Chiude il podio un film italiano, Ti presento Sofia di Guido Chiesa (Medusa), remake della commedia argentina Se permetti non parlarmi di bambini!, con la miglior partenza da molti mesi per un nostri film: 1.430.235 euro in 364 sale e la media molto buona di 3.929 euro a schermo; cifre arrotondate a 1.575.608 euro da mercoledì.

Al 4° posto segue davvero a un’incollatura l’atteso First Man – Il primo uomo (Universal) di Damien Chazelle, reduce dai successi di La La Land. Il film sulla storia dell’astronauta Neil Armstrong, che ha inaugurato l’ultima Mostra di Venezia, si ferma a 1.425.872 euro (ma il totale da mercoledì è quasi uguale a Ti presento Sofia: 1.574.353 euro) in 374 sale, per una media di 3.812 euro. Quattro titoli di grande incasso iniziale, dunque: vedremo come proseguiranno. Al 5° posto si difende bene il precedente leader, Halloween (Universal), che con 931mila euro perde solo il 21% nel secondo weekend e in totale ha superato i 3 milioni. Ancora molto bene al 6° posto anche A Star is Born (Warner), che al quarto weekend scende sì dal secondo posto ma porta a casa altri 770mila euro, una perdita incredibilmente contenuta dopo un mese di programmazione (-20% rispetto a sette giorni fa, e ancora 3.600 euro di media nei 214 schermi in cui era programmato) per un totale che ha superato i 6 milioni.

Su cifre più basse, ovviamente, gli altri titoli della top ten, ma tutti comunque con buone performance. Al 7° posto (era quarto) altri 591mila euro per Euforia di Valeria Golino (01), che ha aggiunto dodici sale in programmazione ed è cresciuto del 9% dal precedente weekend; ancora buona la media, 2.394 euro, mentre il totale supera 1,2 milioni. All’8° posto, da terzo che era, Piccoli brividi 2: I fantasmi di Halloween (Warner), che al terzo weekend sfiora i 425mila euro (-30%) e arrotonda a 1,8 milioni il risultato complessivo. Chiudono la top ten in nona piazza The Children Act – Il verdetto (Bim), con quasi 394mila euro (-22%, ancora ottima la media di 3.126 euro in 126 schermi) e un totale vicino a 1,6 milioni dal 18 ottobre (126 sale, -90, di media), e un’altra nuova uscita, l’horror Hell Fest (Notorious), che incassa 359.856 euro in 157 sale (media: 2.292 euro).

Tra i nuovi film, parte solo all’11° posto Millennium: Quello che non uccide (Warner), nuovo capitolo della saga letteraria svedese portata al cinema, che però è anche l’ennesima ripartenza (con nuovi attori) che deve aver disorientato il pubblico: il risultato è 351.751 euro in 278 schermi (media 1.265 euro), ma 416.322 euro in totale da mercoledì. Molto indietro gli altri titoli: al 22° posto OpsL’Evento (Notorious), documentario su una giovanissima celebrità del web per un pubblico altrettanto in erba ma che non deve aver sentito una fortissima necessità di pagare un biglietto per conoscere la sua storia, visto che in 4 giorni (è uscito giovedì 1) si è fermato a 73.380 euro in 130 sale (bassissima la media, solo 564 euro a schermo); al 28° posto Museo – Folle rapina a Città del Messico (I Wonder) 28° con 43.159 euro, ma in soli 25 schermi (buona media, con 1.726 euro); analogo discorso per La diseducazione di Cameron Post (Teodora), al 33° posto con 24.840 euro in 17 sale (media, 1.461 euro), e per Il presidente (Movies Inspired) con 24.779 euro incassati nel weekend in 16 schermi (media, 1.549 euro). Questi ultimi tre film, usciti di mercoledì, arrotondano di poche migliaia di euro nell’incasso totale.

Sono invece usciti dalla top ten i seguenti titoli: Zanna Bianca (Adler), al 12° posto con altri 311mila euro al quarto weekend, per un totale vicino ai due milioni; Uno di famiglia (Warner), al 13° posto con quasi 260mila euro al secondo weekend e un totale di 850mila euro; Venom (Warner), al 15° posto con 183mila euro al quinto weekend e un totale vicino a 8,4 milioni; Soldado (01), al 16° posto con 134mila euro al terzo weekend e un totale di 1,3 milioni; Pupazzi senza gloria (Lucky Red/Universal), al 19° posto con quasi 107mila euro dopo tre weekend e un incasso complessivo sempre di 1,3 milioni.

Antonio Autieri

 

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