Questo sito utilizza cookies, chiudendo questo messaggio dai il tuo consenso al trattamento dei dati.

Chiudi

A Roma arrivano Stanlio e Ollio

Alla Festa del Cinema di Roma presentato l’atteso Stan & Ollie, sulla leggendaria coppia di comici interpretati rispettivamente da Steve Coogan e John C. Reilly

25 ottobre 2018

C’è qualcosa di vero e di malinconico in Stanlio e Ollio, il film di Jon S. Baird presentato ieri nella selezione ufficiale alla Festa del Cinema di Roma (vi avevamo presentato il trailer qualche tempo fa). Il duo inseparabile – conosci Stanlio perché conosci Ollio, sai chi è Stan Lauren perché è al fianco di Oliver Hardy – è in trasferta nella provincia inglese. Hanno riempito cinema e sfondato botteghini, i loro sono volti indimenticabili. Eppure dopo 25 anni di carriera ora sono in Europa per una tournée teatrale. Li aspetta un hotel dall’arredamento agé, senza fattorini che portano valige, un teatro (il più piccolo della cittadina), e un produttore che ha un impegno importante proprio la sera del loro arrivo. I re della risata, il ciccione forte, cosciente e astuto che non può vivere senza la sua spalla ingenua, imbranata, inaffidabile stanno davvero per tramontare? Il pubblico – giovani e meno giovani, ammiratori e non – si ferma a guardare. E le date si moltiplicano. Anche se l’età e la salute non sono più quelle di prima e ci sono nodi che non sono stati ancora sciolti. Nodi professionali, quelli tra Stanlio e Ollio, che rivelano quanto possa diventare fragile un rapporto, un’amicizia, un sodalizio lavorativo. E nello spettatore, la paura dell’ennesimo biopic, lascia il posto al sorriso, alla consapevolezza e anche alla nostalgia per i due giganti della comicità.

Le due grandi provi attoriali, di John C. Reilly (che si è sottoposto a ore di trucco per poter avere le sembianze di Oliver Hardy) e di Steve Coogan nei panni di Stanlio, dimostrano come il cinema sia una potente macchina che può restituire vitalità e gratitudine, che può condire e rendere note l’intera esistenza di due comici che hanno davvero girato il mondo e conquistato, ancora oggi, dopo un secolo, le persone. La loro fama, così naturale e così semplice, non si basava su improvvisazioni perché studiavano, attimo per attimo, le loro performance, avendo rispetto per il pubblico. E avendo, allo stesso tempo, come tutti i quanti, paure, fragilità, porte chiuse e sogni infranti. Come quelli di Oliver/Ollio, che scommetteva sui cavalli e che aveva avuto diversi matrimoni fino a trovare l’amore della sua vita Lucille (Shirley Henderson). Mentre vediamo Stan/Stanlio troppe volte sottomesso all’amore e ribelle ai suoi capi, costretto a non girare il film che avrebbe voluto. Questo lungometraggio che arriverà nelle sale italiane all’inizio del 2019 con Lucky Red promette bene. Ovvero, promette nomination, Oscar, successo di pubblico. Ma soprattutto regala quel giusto sapore della realtà fatta da gioie, difficoltà, perdite e vittorie.

Emanuela Genovese

Cosa pensi del film?

avatar
  Subscribe  
Notificami
cool good eh love2 cute confused notgood numb disgusting fail